Essenza
Il piacere di una casa si riconosce anche nei passaggi: dove una mano si appoggia, dove lo sguardo riposa.

Una nicchia, la continuità del legno, il modo in cui una tenda lascia filtrare il chiarore. Ci sono dettagli che riconosciamo più attraverso il conforto che offrono che per la loro forma. Essenza è immaginata seguendo questa attenzione: cercare ciò che rende un gesto più naturale, un passaggio più piacevole, una stanza capace di accoglierci anche prima che abbiamo imparato a chiamarla nostra.
Nella vita di una casa si ripetono piccole sequenze. Cercare un abito, aprire un cassetto, passare dalla camera al bagno mentre siamo ancora assonnati. Vorremmo dare valore a questi minuti, spesso trascorsi pensando già ad altro. Materiali vicini, proporzioni misurate e una luce morbida possono aiutarci a sentirli, a ritrovare il corpo dentro ciò che facciamo ogni giorno.
Con il tempo sapremo dove cade il sole in una certa stagione e quale angolo resta più quieto nelle ore calde. La familiarità crescerà così, attraverso un sapere intimo fatto di sensazioni. Questa dimora vorrebbe diventare il fondo gentile di quella conoscenza: esserci con discrezione, mentre la vita prende forma e lascia i propri segni.
