Convivio
Dalla cucina alla tavola all’aperto, c’è sempre il posto per avvicinare un’altra sedia.

Una cena può cominciare in cucina e proseguire sul terrazzo, seguendo il desiderio di restare all’aperto ancora un poco. Il legno e i toni caldi tengono vicini questi due modi di stare insieme, preparando il passaggio dai gesti pratici al piacere di fermarsi. Convivio è immaginata per le serate che trovano da sole una durata, quando la compagnia rende inutile guardare l’ora.
Ci sono persone con cui possiamo sederci anche senza avere qualcosa di importante da raccontare. Basta sentirne la presenza, condividere un piatto, passare il pane. Vorremmo una casa capace di accompagnare quella confidenza, di fare spazio a chi arriva e custodire chi resta. La tavola diventa un centro affettivo, un luogo dove il quotidiano può raccogliersi e prendere calore.
Poi le voci si diradano. Rimangono una sedia spostata, due bicchieri vicini, il fresco della sera che entra piano. Qualcuno comincia a sparecchiare, un altro promette di tornare presto. È un momento fragile e pieno, quando la casa si svuota ma sembra contenere ancora tutti. La immaginiamo così: abitata anche dall’eco lieve degli incontri.
