Trama
Da vicino, una superficie racconta più di quanto sembrasse. Questa casa comincia nei dettagli che scegliamo di sfiorare.

Una venatura sottile, la grana di una superficie, il modo in cui il legno cambia vicino a un tono più chiaro. Questa casa comincia dai dettagli che invitano ad avvicinarsi. Le stanze si rispondono attraverso materiali tattili e colori morbidi, costruendo una continuità discreta, simile al filo che tiene insieme frammenti diversi senza togliergli la propria voce.
Pensiamo ai gesti che il corpo impara abitando. La mano che cerca un bordo prima ancora dello sguardo, il percorso verso la cucina al mattino, il punto del piano su cui ci appoggiamo per ascoltare qualcuno. Sono familiarità profonde, spesso invisibili, che trasformano uno spazio in qualcosa di nostro. Trama vorrebbe offrire loro superfici vicine e proporzioni capaci di accompagnarle con naturalezza.
Un giorno potremmo ricordare questa casa proprio attraverso una sensazione: il calore del legno sotto le dita, un riflesso visto di sfuggita, la luce su una tenda. La memoria conserva spesso dettagli che non avevamo pensato di custodire. Disegnare una dimora significa anche preparare, con attenzione, il luogo in cui quei ricordi potranno nascere.
