Cromìa
Un accento giallo, un taglio di verde: il colore trova spazio dove cominciano le giornate di tutti.

Un taglio di verde, una nota gialla, il legno che tiene insieme il disegno. Il colore entra negli ambienti con la spontaneità di qualcosa scelto per piacere, capace di dare carattere a una parete e buonumore a una mattina. Cromìa è immaginata come una casa in cui ogni persona possa riconoscere un angolo proprio, lasciando sulle stanze una traccia libera e personale.
Ci sono oggetti che amiamo per ragioni impossibili da spiegare bene: una copertina, un piccolo ricordo, un colore che ci somiglia in un certo momento della vita. Vorremmo che gli spazi sapessero accoglierli. Soprattutto nelle stanze più intime, il disegno può diventare un invito a scegliere, sperimentare, cambiare idea, sentendosi comunque al sicuro dentro una cornice familiare.
Col tempo una mensola si riempirà, un’immagine verrà sostituita, una parete diventerà il fondo di una fotografia cara. La casa cambierà insieme a chi la abita, conservando qualche segno e lasciandone andare altri. La sua poesia potrebbe essere proprio questa: rendere visibile, attraverso cose piccole e colorate, il movimento delicato del crescere e del diventare.
